STANLEY JORDAN.jpg2stanley jordan.5Stanley Jordan jazz.4jpgStanley Jordan musica jazz220px-Stanley_Jordan

Stanley Jordan

price

Stanley Jordan, chitarrista americano tra le personalità più originali e significative nella storia di questo strumento, col rinnovo e l’estensione ai massimi livelli di una tecnica prima marginale come quella del Tapping (Two Handed Tapping); tecnica che gli consente un uso pianistico della chitarra.

Selezionare una data per richiedere il preventivo.

Categorie: , Tag: , ,

Product Description

Stanley Jordan, chitarrista americano che si consacra tra le personalità più originali e significative nella storia di questo strumento, col rinnovo e l’estensione ai massimi livelli di una tecnica prima marginale come quella del Tapping (Two Handed Tapping); tecnica che gli consente un uso pianistico della chitarra. Artista che nello sperimentalismo maniacale ha imparato a trascendere i generi, conferendo la stessa maestria a ogni sua incursione musicale; si muove tra pop, rock, blues e jazz con sorprendente agilità. Generoso sul palco, regala al pubblico una delle più memorabili esibizioni che si siano mai viste. Osservare Stanley Jordan in scena è incantevole quasi quanto ascoltare le sue note: il suono si snoda come appartenesse a due o più chitarre, le corde, percosse lungo tutto il manico, creano un gioco di inseguimenti, la concentrazione contrae ogni ruga del suo volto, mentre le mani si muovono indipendenti, come per sentieri familiari.
La platea rimane ad ascoltarlo, quasi immobilizzata dal potere psicagogico della musica. E infine la catarsi, che sopraggiunge con la bellissima interpretazione di Starway to Heaven, ormai un must del chitarrista”. (Angela Volpe)

Chitarrista tra i più importanti del panorama musicale degli ultimi decenni, Stanley Jordan ha dato al suo strumento un contributo fondamentale, sia per le decisive caratteristiche tecniche innovative, sia per il carattere aperto e coinvolgente racchiuso nella sua musica. Dai suoi studi alla Princeton Univerisy e dalle prime esperienze come musicista di strada a New York e Phipadelphia, Jordan è stato attratto da molti stili musicali, dal pop al jazz, dalla musica classica al blues. Una ricchezza di interessi che prende forma attraverso il suo particolare approccio chitarristico, grazie al quale egli rinnova e porta ai massimi livelli una tecnica già presente nella storia della chitarra ¬ usata tra gli altri da artisti come Jimmy Webster o Lenny Breau ¬ ma rimasta fino ad allora ai margini. Si tratta del "Tapping", in sostanza un uso pianistico della chitarra, che permette a questo artista di creare un sound personalissimo e affascinante, in cui le linee melodiche, i contrappunti, le linee di basso si incrociano e si fondono dando l'impressione di una, due, tre chitarre che suonano assieme. Una cifra stilistica inconfondibile, che ha portato Stanley Jordan alla ribalta internazionale fin dal 1985, data di uscita dell'album "Magic Touch", lavoro che si è confermato al primo posto nelle classifiche jazz per 51 settimane, vincendo il Disco d¹oro in Usa e Giappone e aggiudicandosi due "Grammy Nominations". La sua produzione musicale vanta composizioni originali immortalate nella discografia jazz più prestigiosa (si pensi alle produzioni per l'etichetta "Blu Note") e riletture di brani di altri divenute ormai emblematiche, come la sua cover di "The Lady in my Life" di Michael Jackson, "Eleanor Rigby" dei Beatles o "Starway to Heaven" dei Led Zeppelin. Un grande protagonista della scena musicale internazionale perennemente impegnato in tours che lo portano a calcare i più grandi e prestigiosi palcoscenici del mondo.

Commenti

Non sono presenti commenti o recensioni

Commenta per primo “Stanley Jordan”