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Tatè Nsongan

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Tatè Nsongan è un percussionista camerunese, membro fondatore del gruppo dei Mau Mau. E’ appena stato registrato il nuovo album di Tatè Nsongan. Per la prima volta, un doppio album, con moltissimo materiale offerto agli ascoltatori, che documenta l’incredibile varietà di stili dell’artista camerunese.
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Tatè Nsongan è un percussionista camerunese, membro fondatore del gruppo dei Mau Mau. E’ appena stato registrato il nuovo album di Tatè Nsongan. Per la prima volta, un doppio album, con moltissimo materiale offerto agli ascoltatori, che documenta l’incredibile varietà di stili dell’artista camerunese.

Nasce a Douala (Camerun). Impara a suonare già da bambino gli strumenti della tradizione africana, stando dietro ai fratelli maggiori.
Nel 1970 inizia a suonare in pubblico, partecipando a cerimonie e feste organizzate dalle donne nei quartieri di Douala.
Nel 1973 entra a far parte dell'Ensamble Choregraphique Les Genies Noirs de Douala, gruppo di musiche e danze rituali della tradizione africana.
Nel 1978 partecipa e vince il primo premio al Festival National de Music du Cameroun. Nello stesso anno partecipa alle riprese di due Film culturali (“Pousse-Pousse”, di Daniel Nkawa; “Saint Vouyou Prier Pour Nous”, di Alphons Beny) con artisti Camerunesi di livello internazionale.
Collabora con Myriam Makeba nel Tour in Camerun.
Nel 1981, con alcuni elementi del gruppo Les Genies Noirs, si trasferisce in Italia per una tourné in alcuni teatri (Teatro Alfieri, Teatro Gobetti, Teatro Zenit di Torino).
Dal 1982 continua, con il gruppo, una tourné in tutta Italia, partecipando anche a numerosi Festival (Festival Internazionale Folkloristico di Susa; Settimana Culturale Internazionale Universitaria in Umbria; Festival Internazionale Folkloristico di Montebelluna; etc.).
Nel 1983 realizza, con Les Genies Noirs, l'Album “Danse et Percussion du Cameroun” con la Casa Discografica Arion di Parigi.
Nello stesso anno inizia a collaborare, in qualità di percussionista, con insegnanti di danza africana.
Nel 1990 partecipa alla realizzazione del primo Album di Nassara “Nkap Café” che li porta, nel 1992, ad Arezzo Wave. Sempre con Nassara, collabora alla stesura del secondo album “Police Man” e di quelli successivi.
L'incontro con i Mau Mau avviene nel 1991, come trio acustico. Nel 1992 esce il primo Album “Sauta Rabel”. Con loro partecipa a svariati Festival Europei (Eurockeennes, Francia; Gnt, Het Vur, Belgio; Transeuropa Festival, Berlino; Im-Pulse Festival, Austria; Dance & Music Festival, BirZeit; Paleo Festival, Svizzera; Olanda; etc.). Nel 1993 partecipano e vincono il Premio Tenco come migliore opera prima. Nel 1994 esce l'Album “Bass Paradis”. Nel 1996 il terzo Album “Viva Mamanera”. Nello stesso anno collaborano con I. Fossati nel suo Tour. Sempre nel 1996, in occasione del Primo Salone della Musica, realizzano il concerto-evento “R@dio Trance”, che raccoglie sullo stesso palco circolare i Marocchini della Confraternita Gnawa Les Maitres du Guembri, l’Indiano Inder ‘Goldfinger’ Matharau e il gruppo Omega Tribe.
Nel 1997 partecipano a “Yes for Europe” in Eurovisione da Madrid; alla Festa della Musica a Budapest; al Festival Womad nell'Isola di Las Palmas alle Canarie, dove nasce una collaborazione con il gruppo Zap Mama. Sempre nel 1997 incontrano i meninos de rua a Salvador de Bahia (Brasile). Nello stesso anno, nasce il progetto della Banda Maulera, ensamble allargato che diventa una travolgente banda di strada, invitata a numerose manifestazioni Italiane e straniere.
Nel 1998 esce il quarto Album “Eldorado”. Durante “Eldorado Tour” (1998) partecipano alla prima “Feria de las Mentiras” organizzata da Manu Chao. Nel 2000 esce il quinto album “Safari Beach”, con annessa tourné. Nel 2001 esce “Marasma General”, un doppio album live con un brano con il featuring degli Inti Illimani. Nello stesso anno effettuano un tour nei teatri, tra cui una data all'Auditorium del Lingotto di Torino, nell'ambito della rassegna musicale “Settembre Musica”, in collaborazione con il gruppo Francese Zur. Sempre nel 2001, fanno alcuni concerti all'estero (Francia, Svizzera, Spagna, Germania e un breve tour in Giappone). Nel 2002 un tour nei teatri, includendo la Tunisia (20° edizione del Festival della Medina). Nel 2006 partecipa alla registrazione del nuovo album “Dea” e ai tour successivi. Nel 2008, i Mau Mau organizzano lo spettacolo finale della manifestazione internazionale “Terra Madre”.
Nel 2000 fonda il gruppo Kin Koba e, nello stesso anno, esce il disco “Etnokult” pubblicato dalle Edizioni Musicali de Il Manifesto, che riscuote ampi consensi. Dal 2000 organizza concerti con il gruppo utilizzando anche formazioni differenti.
Dal 2000 collabora con scuole elementari, medie inferiori e superiori, tenendo dei laboratori musicali. Attiva anche dei corsi di percussioni per gli adulti.
Dal 2002 collabora con il gruppo musicale Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo, partecipando ai tour e ai dischi.
Nel 2003, visto il successo delle attività, fonda l’Associazione Kin Koba – Voci Lontane, che lo porterà a incrementare i laboratori di musica, danza ed educazione all’intercultura nelle scuole, nei centri di aggregazione e nelle ludoteche comunali (“Crescere in città”; “Pagine in Danza”; “Il Trillo”) ed a partecipare a numerose manifestazioni cittadine.
Sempre nel 2003 viene chiamato a far parte della formazione Pan-African Ensamble Zen Oyem per suonare in India (Kochinkerala), in occasione del festeggiamento dei 50 anni di Amma Amritavarsham.
Nel 2005 progetta e musica un libro per bambini con cd La falsa nota di Nyambé, pubblicato in collaborazione con la Provincia di Torino, in occasione della Giornata Mondiale del Migrante. Realizza anche uno spettacolo tratto dal libro, presentato per la prima volta al Teatro Colosseo di Torino. Nel 2006, allievi dell’Istituto Europeo di Design realizzano come tesi di diploma un video animato della storia di Nyambé. Esaurito, il libro viene ripubblicato nel 2011 dalla casa Editrice Miraggi.
Sempre nel 2005, vengono usate le sue musiche per il progetto “New Sudan. Equatoria -12 Parallelo. Le tradizioni di una nuova realtà” a cura di AMIonlus e del Comitato Collaborazione Medica, con le fotografie di Luigi Toscano e Giovanni Turco.
Dal 2005, partecipa in qualità di compositore e musicista ad una serie di laboratori e spettacoli di teatro per le scuole, eseguiti al Teatro Piccolo Regio di Torino, con musica dal vivo. Regia di Marco Alotto, progetto musicale di Igor Sciavolino. ("Popoli e musica a Porta Palazzo"; “L'amore verrà dopo”; “Sulle labbra degli alberi").
Nel 2006, tiene una serie di laboratori musicali sul tema dell’acqua in alcune scuole dell'infanzia di Torino realizzando, con il sostegno dell’IMAIE, il cd musicale Acqua in Musica.
Sempre nel 2006, vengono utilizzate le sue musiche per il documentario "Il sogno di Peter. Going to school should be a normal thing" di Enrico Cerasuolo, prodotto da AMREF Italia su un progetto educativo svolto a Nairobi, Kenya. Nello stesso anno, lavora al nuovo cd dei Kin Koba.
Nel 2007 viene chiamato a fare parte del progetto African Battle, un’orchestra di DJ e percussioni. Suoneranno nello stesso anno all’interno della rassegna GONG, al Castello Medioevale di Torino.
Dal 2007 inizia la collaborazione con Saba Anglana, che prosegue ancora attualmente. Nello stesso anno esce l’album “Jidka” Ed. World Music Network, di cui è coautore e musicista. Partecipano a numerosi festival e progetti (Ulivolio; reading con musica, con gli scrittori G.L. Favetto e Igiaba Scego) e sono protagonisti di una lunga tourné, che li porterà a percorrere tutta l’Italia ed a raggiungere alcune località all’estero (in Francia, a Parigi e Montecarlo; in Tunisia, al Festival International de Hammamet).
Nel 2008, viene coinvolto nel progetto musicale del quartiere S. Salvario di Torino San Salvario Sound Station, in qualità di docente di percussioni.
Nel 2009, produce e pubblica il CD del suo nuovo progetto musicale TatèNsonganTrio che, attraverso sonorità morbide ed avvolgenti, racconta di migranti in viaggio.
Nel 2011, realizza il progetto Sinfonia Migrante con il suo quartetto, l’Orchestra Stradivari-Monteverdi di Cremona e il Coro di voci femminili della Facoltà di Musicologia di Pavia.
Dal 2012, collabora con l’artista Nigeriana Sonia Aimy con tourné (in Canada e Italia).
Nel 2014, crea la colonna sonora dello spettacolo teatrale “Rajo”: è in scena, insieme all’attrice e ideatrice Suad Omar, regia di Gabriella Bordin.

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